San Pietro no, Montecitorio no…e ora ci tolgono pure San Giovanni
Pubblicato su Chiesa assassina, Mondo Gay, Personal il 29 Maggio , 2008 da Max
Le magie dello stato italiano…i miracoli ci sono a Pietralcina, a Medjugorie ma anche qui a Roma ne è accaduto uno proprio stamattina.
Eh Si, in data 11/04/2008 la questura di Roma aveva autorizzato il percorso del gay pride con tappa finale davanti alla Basilica di San Giovanni in Laterano, forse il II° punto della cristianità in ordine di importanza dopo San Pietro. In effetti, se si considera che il pride del 2007 ha avuto la stessa tappa conclusiva, tutto torna. Oggi, come per miracolo appunto, la questura ci ripensa e non autorizza il passaggio della manifestazione presso la basilica lateranense. Motivo? Una celebrazione cristiana di grande importanza presso la basilica che fino ad ora non era mai stata nominata ne menzionata, un concerto.
Eh si, è vero, i miracoli arrivano così, dal cielo, o dall’ufficio di qualche clericale bastardo e mangiapane a tradimento che, (probabilmente) unto dal Santo Padre (nonchè pastore tedesco) Benedetto XVI, riesce a far annullare un’autorizzazione precedente della questura. Questo, anche questo aggiungerei, come sempre avviene solo in Italia, dove lo stato è perfettamente aderente alle gerarchie ecclesiastiche e dove il valore della laicità non riesce a sbocciare.
Dopo aver visto il film e aver sentito un mio amico che mi ha consigliato di leggere il libro…ebbene l’ho fatto. Acquistando sia la versione DVD che il libro in un cofanetto anche abbastanza economico, ho iniziato a leggere il libro. Vi dirò una cosa, non mi sarei mai immaginato di imbattermi in uno dei libri fantasy più belli che abbia mai letto. Meno storico e denso del Signore Degli Anelli ovviamente, allo stesso tempo più articolato di Harry Potter, la trama si stende in maniera piuttosto semplice, scorrevole. Di solito quando si pensa a libri fantasy si pensa a mattoni inenarrabilmente enormi, densi di un miliardo di avvenimenti. Questo invece è liscissimo, un vero e proprio romanzo di formazione, ma in una chiave fiabesca e tenera che può piacere sia ad adulti che a bambini (come fa notare anche lo stesso autore nei ringraziamenti, datati 1998). Molti i punti di differenza con il film, ma non voglio sprecare parole ad elencarveli, vi consiglio vivamente di leggerlo e di fare i dovuti confronti con la pellicola cinematografica. Entusiasmante e fresco ad ogni capitolo…non è un libro su cui vi potete fermare a metà. Bello, veramente.







