Silenzio

Quando hai la mente piena non esiste nulla di migliore.

Il silenzio è d’oro, nessuno sforzo dell’apparato fonatorio.
Qual’è l’effetto che produce un silenzio prolungato? Io in
questo momento sto scrivendo, e l’unico rumore che arriva
alle mie orecchie, oltre al canto degli uccellini fuori in giardino
è il rumore delle mie mani sulla tastiera.

In questo momento mi sento come una fenice appena esplosa
in cenere, che da un momento all’altro rinascerà più bella e forte
di prima, con un’energia maggiore e animata da un fuoco sacro
che brucia in modo più violento, più appassionato.

Ma come sempre chi si prende gioco di noi è il tempo. Come si
può sapere quant’è la durata temporale di un limbo. Per quanto
tempo si può restare sospesi in uno stato che non è morte, ma
che sembra solo la falsariga di una vita apparente?

L’immagine che è viva in me della fenice è un essenza che muore
e nasce quasi contemporaneamente. Sarà così anche per me; riuscirò
ad uscire (in tempi brevi) dal mio limbo personale e assistere personalmente
alla mia rinascita?

Annunci

Un pensiero su “Silenzio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...