Rientro con utopia…

Ore 21.05 di venerdì 25/08/2006. Siamo a casa. Un viaggio lungo e tranquillo, con pochissimo traffico. La nostalgia è già forte, anche ora che sto scrivendo.

Sono passate due settimane e sinceramente sono stato talmente bene che non me ne sono nemmeno accorto…Ho avuto una piccola morte privata guardando Levanto che sfuggiva via dai miei occhi, i suoi monti, il mare, la serenità e la tranquillità di una colazione lenta e goduta, conversazioni brevi su libri con Carla e Ale, il mio Marco più rilassato e disponibile…trovo che la più grande fregatura a questo mondo sia la fine, intesa in un senso molto ampio…fine di una storia, morte, fine di un viaggio o di un periodo bello. Molta gente mi dice che il mondo sarebbe una noia totale se fosse sempre perfetto…ma io vorrei, magari anche per un giorno solo vederlo con i miei occhi, svegliarsi la mattina di un lunedì, in cui arrivi al lavoro quando vuoi, in cui lavori ai tuoi ritmi, leggi il giornale e ti stupisci che è scoppiata la pace in tutto il mondo, il popolo di Israele e quello della Palestina sono scesi nella Striscia di Gaza scambiandosi abbracci e dividendo la terra a disposizione come se fossero fratelli e non bestie che cercano di mangiarsi a vicenda. Ratzinger si affaccia dal Vaticano assieme a tutti i vescovi e chiede scusa a tutti coloro che in qualche modo sono stati abusati, uccisi, discriminati dalla chiesa in così tanti anni di storia. I politici decidono di aprire un conto in banca per tutti i soldi che si sono rubati mettendoli a disposizione per incentivare le famiglie meno abbienti…ma anche nel più piccolo, il collega non ti fa lo sgambetto e non ti tratta come se fossi merda allo stato brado, il tuo capo non ti loda, ma nemmeno ti spacca i marroni…a casa il tuo compagno ti concede le coccole che così tanto desideravi in quella giornata di grazia…voi pensate che così sarebbe veramente sempre noioso…secondo me è tutto derivato dalla stessa psicologia della volpe e dell’uva…se non riesco ad arrivarci allora non lo voglio; perchè però abbiamo smesso da così tanto tempo di credere che le cose possono veramente cambiare??? Forse perchè la società di oggi sta provando in tutti i modi a farci smettere di sognare. Non smettiamo di lottare per il diritto ai sogni…nessuno dovrebbe mai smettere di farlo e morire di un vuoto e di un’inedia che rovinano inutilmente una vita che potrebbe essere a dir poco brillante!!!

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3 pensieri su “Rientro con utopia…

  1. Ne sono dispiaciuto Vale, non volevo che la parola morte venisse fraintesa…me ne dispiace, spero che tu stia bene…ti ho preso l’olio, ci vediamo lunedì…io rinizio domani, con molti dubbi ma rinizio domani.

  2. valentina

    la parola morte che tu hai scritto non l’ho fraintesa, era solo un modo per dirti che mio nonno non c’era più e quella parola che tu hai messo ha fatto si che io te lo comunicassi … volevo dirtelo, volevo scrivertelo e quella parola mi ha permesso di farlo….

    sei un tesoro grazie dell’olio… anche io vi ho riportato un pensierino 😉

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