Quando ci vuole ci vuole…

Ebbene si…oggi sono riuscito ad estrarre dalla mia bocca infettata un paio di denti avvelenati…la metafora (forse un po’ cruda) sta ad indicare che mi sono tolto un paio di soddisfazioni assai sofferte.

Oggi (finalmente) il mio capo mi ha chiamato per chiedermi notizie circa la notizia imminente che riguarda la mia dipartita dal posto di lavoro (questo perchè ho trovato di molto meglio, ovviamente :)). Mi ha guardato con l’aria quasi affranta (riesce a vendere il fumo pure in queste situazioni) dicendomi: “Ho sentito delle voci di corridoio per cui…” Sono intervenuto dicendo che è vero, che ho trovato un’ottima occasione lavorativa a cui effettivamente è difficile dire di no, sia come tipologia di lavoro che come aspetto contrattuale. Lui ha aggiunto che era dispiaciuto di questa cosa perchè io per loro ho sempre lavorato molto bene. E poi mi ha servito la domanda che mi ha permesso questa indolore estrazione di denti…”Come ti sei trovato nella nostra azienda?” Ed io: “Certamente bene a livello di persone, lavoro in un bel gruppo, il reparto è giovane e io mi sono trovato bene, anche con voi miei superiori non ho avuto grosse difficoltà (e fin qui sembrava tutto ok)…a livello contrattualistico un po’ meno…è difficile pensare che un impiegato possa condurre un’esistenza decente se gli si fanno quattro rinnovi di contratto interinale per poi interrompere il suo lavoro brutalmente (dopo dieci mesi) e riprenderlo 15 gg. dopo; sinceramente io ho trentuno anni e vivo da solo (lontano da mamma è papà, non potevo dirgli che vivo con Marco) e non posso permettermi di avere sbalzi contrattuali di nessun tipo, ho delle spese che devo sostenere mensilmente e il mio income deve essere continuativo. Tra l’altro ho trovato che una figura in particolare è stata molto assente in tutto ciò; come mai lo human resources manager non ha proferito parola alcuna quando c’è stata questa interruzione? Che lo pagate a fare? Un buon direttore delle risorse umane avrebbe detto: – Mi dispiace non ho potuto fare di meglio – questo non avrebbe cambiato le cose, ma forse la situazione lo avrebbe richiesto.” E lui: “C’è un modo in cui possiamo trattenerti?” E io:”Se mi volete offritemi almeno il pari”. Diciamo che la cosa per i due minuti successivi mi ha un po’ innervosito, poi però mi sono tranquillizzato ed è andata meglio. Alla fine il cadavere è passato sotto il ponte…ed io ero li a guardarlo e non ho perso nemmeno un istante 🙂 🙂

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6 pensieri su “Quando ci vuole ci vuole…

  1. Francesca

    Massi le aziende hanno tutto l’interesse a tenere lavoratori interinali perché per loro sono meno rogne…Mi raccontava l’amica di una mia amica che lavora in Alitalia che quando ha rassegnato le dimissioni (dopo 20 anni di onorata carriera) le hanno risposto che gli stava facendo un piacere perché al suo posto avrebbero assunto 3 ragazzette non qualificate (poi trovami la hostess qualificata e mi abbono a quella compagnia aerea) con contratto interinale e non avevano problemi di contributi, permessi e malattie…per cui…

    Per il resto, LEVA TUTTO QUESTO NERO DAL BLOG!!!!! NON SI LEGGE NULLA!!!!

    A presto,
    F.

  2. Francesca

    Allora fai qualcosa per le scritte…c’è poco contrasto…

    Poi ora dovresti scegliere un bel colore allegro!

    TVB F.

    PS: Ti ricordi il piacerino che devi farmi vero???????

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