Religious Moments

Ne ho già parlato in un altro post, ma penso sia meglio approfondire un po’…

 Madonna della Vallicella - Rubens

Ormai tutte le mattine l’appuntamento si ripete, con la pioggia, con il sole, subito dopo colazione entro a S. Maria della Vallicella e cerco conforto, coccole e protezione. Non so se ciò sia dovuto ad una conformazione speciale della chiesa (è piuttosto grande e anche ricchissima in decorazione); il quadro in prima pagina è la Madonna della Vallicella dipinta da Rubens i primi anni del 600 dopo uno stretto contatto con Caravaggio e la sua pittura romana. Pensate che questo quadro ha una storia all’interno della mia vita un po’ particolare; rappresenta il mio unico insuccesso universitario all ‘esame di storia dell’arte moderna, in cui  presi un miserrimo 22 (fu la prima domanda fatta dal professore). Scusatemi, ho divagato…la mattina entro, mi siedo davanti a questo trionfo di angeli e prego, per me e per chi amo, per avere protezione, per un mantello invisibile fatto di santità contro le angherie e le umiliazioni che subisco tutti i giorni. E la Madonna è li, mi guarda con la sua espressione serena, pacifica e sembra dirmi “non preoccuparti, sono con te” e io mi perdo in quel dipinto e nel suo sguardo; poi in questa atmosfera mi riprendo non appena alle 8.45 le campane iniziano a suonare, mi godo il loro suono regolare, monotono ma allegro, vitale, annunciatore di un nuovo giorno iniziato…se si sapesse come finisse però sarebbe meglio. 8.55, mi alzo, bagno la fronte con l’acqua santa, faccio il segno della croce ed esco… nonostante le mie preghiere non so se sono pronto ad affrontare la giornata.

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3 pensieri su “Religious Moments

  1. Io invece, sebbene abbia un rapporto particolare con la fede, entro in chiesa solo quando so che sto per piangere. Le scelgo grandi, vuote, quasi sempre senza decorazioni. Mi fanno sentire nuda all’interno di un’altra nudità, così non ho nulla da vergognarmi. E piango, sola, in silenzio, nessuno si è mai voltato a guardarmi piangere perchè lo faccio al buio, senza rumore.
    Esco, e sorrido di nuovo.

    Un bacio Max.

  2. quando ero a Roma anche io entravo in chiesa spesso. La mia era Santa Maria in Trastevere.
    Tutto di quella piazza mi faceva sentire a casa.
    Il raccoglimento è un momento importante nella vita di ognuno, un momento che non si cerca quanto si dovrebbe, che lo si faccia per fede o per amore della riflessione intima.

  3. Quando ero alle superiori Brigi andavo spessissimo a San Crisogono (andavo a scuola a piazza Gioacchino Belli), ma andavo altrettanto spesso a Santa Maria in Trastevere e facevo colazione con dei deliziosi Pain au chocolat del bar “La Canonica”; una mattina di inverno restai estasiato dalla bellezza della piazza…tirava un vento freddo indiavolato; questo ha permesso di godermi lo spettacolo dell’acqua della fontana che danzava solo per me (la piazza era deserta); sembrava un posto proveniente da un altro mondo.

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