Incomprensioni madre-figlio

…I’m at the point of no return…Qualcuno mi salvi, non la sopporto più…sono passato dal mio ex capo che era un dissennatore a mia madre che non è diversa…possibile che io nella vita non riesca mai a stare un attimo in pace?

Mammina Cara II - La vendetta

Ieri sera mi sono accorto che la 106 di mio padre aveva la spia dell’acqua che si accendeva (nonostante la temperatura dell’acqua non andasse mai oltre la metà). Così ho chiesto la seconda macchina di mio padre (la nostra la 106 di Marco sta dai suoi per manutenzione, visto che l’ultima volta ha avuto problemi, anche in viaggio ai freni) che mi ha accordato la possibilità di prenderla. Sempre ieri sera, ha chiamato quattro volte Marco e me per dirmi che questa mattina, riportandogli le chiavi della sua macchina, sarebbe stata disponibile quella di mia sorella.  Così, oggi, dopo esserci preparati, decidiamo di andare a fare colazione. Tra le cose da fare avrei dovuto riportare una boccetta di shampoo al mercato di via della Magliana perchè ieri ho confuso il Garnier all’olio di noce, con quello all’albicocca (vi assicuro, io sono esperto di shampoo e bagnoschiuma, ma il colore è veramente molto simile), quindi avevo bisogno di prendere (per poco tempo) la macchina. Esco nel viale di fronte a casa mia, cerco la macchina…ma non la trovo. Chiamo mia madre e le chiedo: “Ma la macchina di Vanessa dov’è?” – Lei cade dal pero e mi dice con l’espressione più sorpresa del mondo:” Ma che ti serviva??? L’ho presa io” Ecco qui…mi hanno rotto le palle 16 volte per telefono per dirmi che avrei avuto la macchina a disposizione, però, per dirmi che la prendeva non mi ha ne chiamato, ne lasciato un sms…mi sembra giusto, no! Ho perso le staffe e inviperito ho attaccato il telefono. Appena rimesso in borsa, mi comincia a squillare nuovamente, al che, è ufficiale, mi sono veramente rotto le balle; ho preso il telefonino, l’ho attaccato…un attimo di ripensamento e l’ho riacceso, ho mandato un sms scrivendo:”La macchina non mi serve per ora, tienila tu” e ho immediatamente riattaccato il telefono. Marco ha assistito alla scena e abbiamo deciso di arrivare al bar per fare colazione (vicino a piedi a casa nostra). Facciamo nemmeno duecento metri e dall’altra parte della strada sento le grida di mia madre che urla come un’invasata chiamando il mio nome. Marco è rimasto visibilmente sconvolto dalla sua innata maleducazione. L’ho guardato negli occhi, gli ho detto: “Aspetta, che ora vado a sistemarla.” Ho attraversato la strada e le ho detto, senza permetterle di interrompermi:”Tuo marito ieri sera ha chiamato 16 volte per dirmi che la macchina era libera, esco e l’hai presa tu…mandare un sms non potevi, vero?” Lei (l’ho trovata patetica) mi guarda e mi dice:”Non ti permettere di attaccarmi il telefono in faccia (vi giuro, sembrava una vera arpia), la prossima volta ti gonfio (parola utilizzata molto quando avevo 6 anni).” Inizia poi un panegirico (da me poco compreso perchè avevo il sangue al cervello) sul fatto che aveva preso la macchina e l’aveva lasciata a pochi passi da casa, che lei sarebbe andata a piedi, bla bla bla bla. Mi da a forza le chiavi in mano, indicandomi di prendere la macchina. Li, vi assicuro, ho rischiato veramente di incazzarmi sul serio…invece con tutta calma, ho preso le chiavi, le ho aperto la borsa e gliele ho infilate dentro, aggiugendo:”Smettila di fare queste sceneggiate da lavandaia in strada, tieniti le chiavi e non rompere, la macchina non mi serve, tienitela tu.” Ho girato i tacchi e me ne sono andato; so quello che state pensando, che sono un figlio ingrato, che lei è mia madre, etc. Ma vi assicuro, a volte te le leva veramente dalle mani.

Annunci

5 pensieri su “Incomprensioni madre-figlio

  1. Sai a cosa pensavo??!?!
    a volte le persone sono talmente oscurate dagli standard ufficiali, che non riescono a vedere oltre, e si incazzano perchè gli altri escono dagli schemi…Per loro l’unico modo di attaccare una persona intelligente è usare i dispettucci…come i bambini!!!
    sai cosa ti consiglio!?!?
    Io lo faccio sempre…sempre per lo meno da quando ho imparato a gestirlo…Mantengo la calma, e non gli do soddisfazione, mai…
    classico tono inglese, con un pizzico di “Incivile, maleducato, come credi…”
    vanno ancora più fuori di testa….Provato e garantito!!!!
    Devil

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...