Intermittenze di cuore

Sto ascoltando Michael Nyman, Scent of Love.

Lezioni di piano

 Le dolcissime note del pianoforte mi hanno riportato ad un ricordo molto lontano. Avevo circa 20 anni, ed ero in stanza assieme a mia sorella, una sera come le altre a scrivere una lettera. Sono sempre stato un inguaribile romantico; all’epoca ero innamoratissimo (Marco non lo avevo, ovviamente, ancora incontrato) di un ragazzo che frequentava l’università con me, totalmente eterosessuale. Avevo passato una brutta giornata, mentre studiavo avevo pensato a lui tutto il giorno; come mi succedeva spesso, per sfogare il dolore e la rabbia impossibili scrivevo fiumi di lettere, di parole, che non gli avrei mai fatto leggere per la troppa vergogna che avevo di un sentimento immaturo e acerbo, eppure così devastante. Nel frattempo alla televisione trasmettevano “Lezioni di Piano” (di cui Nyman ha curato l’intera colonna sonora). Proprio nel mezzo della scrittura è successa una cosa, che mi annunciò la fine di quel dolore, ma con altra sofferenza, fisica nello specifico. Ho alzato gli occhi, proprio nella scena in cui Harvey Keitel taglia di netto l’indice di Holly Hunter. Tutta la mia energia è uscita al di fuori di me, quasi una morte; in realtà ho sentito in me come l’urlo di una Banshee, che segnava una morte intesa come fine…il rapporto con quella persona era malsano e doloroso…sono praticamente svenuto, mia sorella è riuscita a riprendermi per i capelli, con mia madre che urlava e si era spaventata. Di li a poco, dopo liti amare, io e questa persona ci siamo allontanati definitivamente.

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13 pensieri su “Intermittenze di cuore

  1. diciamo che mi ha fatto presagire quella fine…è come se ti presentassero con violenza un conto salato, quando meno te lo aspetti!

  2. L’ho sempre detto: Lezioni di Piano non è un film normale… ha qualcosa che trascende il reale, il contingente, la sfera sensibile. Tra musica e immagini Lezioni di piano assume forme che non conosciamo, parla un linguaggio che avvertiamo e che subiamo, ma che non decifriamo con l’udito.
    E’ un film magico.

  3. Grazie, siete troppo carini…in realtà il mio scopo era solo “registrare un ricordo”. Mi fa piacere che ne abbiate tratto uno spunto!

  4. Due anni fa era alla notte bianca di Roma, volevo andarlo a sentire perchè è semplicemente un grande, peccato poi la pioggia ha rovinato tutto! 😦

  5. brutta cosa i ricordi certe volte
    ti colpiscono come raffiche di vento
    belli se ti portano ad un tempo che ti ha insegnato qualcosa…
    *Ottima scelta musicale
    Baci
    Ambrosia

  6. monaman

    il film non sono riuscito a vederlo tutto, ma la colonna sonora è decisamente interessante. ho trovato molto bello l’intreccio film-musica-ricordo-relazione che hai descritto nel post.

  7. 🙂 Grazie tantissime…vorrei tanto riuscire a fondere arte, letteratura e musica…è quello che tutti i giorni tento (non ci riesco gran che) con questo blog!

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