Un 1° maggio…quasi perfetto

Oggi ho trascorso una giornata veramente favolosa.

La galleria Nazionale d'arte Moderna - Roma

E’ iniziata abbastanza presto, si prospettava come normalissima, invece grazie ad un sms si è trasformata in un grande giro che ci ha condotto in diversi posti. Mentre questa mattina passeggiavamo per l’Eur, Marco ha avuto l’idea di contattare il nostro amico L., da poco trasferitosi a Roma; alloggia dalle parti di Via Prenestina. Conscendo la situazione a singhiozzi dei mezzi pubblici, per la giornata di oggi, abbiamo deciso di raggiungerlo. Ci ha accolto nella sua dimora, ci ha offerto un caffè, e l’abbiamo invitato a pranzo.

Siamo arrivati a casa (mentre ero con lui e Marco la filippina che c’è in me ha steso panni e fatto piccole faccendine lasciate dalla mattina), abbiamo mangiato un pasto piuttosto frugale (pasta al pesto) e gustati un caffè (il secondo per me, si vede che in questo periodo mi sento piuttosto tranquillo, nonostante non giri ancora tutto come vorrei…). L. ci ha detto che i musei di Roma, nella giornata di oggi sarebbero costati tutti solamente 1 €.

Mi viene dunque l’idea folgorante di andare a visitare la galleria d’arte moderna a Parioli; ci sono stato molti anni fa, e non ero riuscito a vedere Le tre età di una donna di Klimt, unico quadro del pittore austriaco a Roma (il resto è quasi tutto a Vienna). Quindi ci muoviamo, e nemmeno in venti minuti raggiungiamo la galleria (Roma deserta è qualcosa di fantastico). Entriamo nella galleria che vanta una collezione veramente enorme. Moltissimi quadri di tutti i macchiaioli toscani (ricordo in particolare quadri molto belli di Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Raffaello Sernesi e molti altri). Degni di nota certamente Dopo il Bagno di Degas (1883) e L’Arlesiana di Van Gogh (1890)

Van Gogh - L'Arlesiana (1888)

Vi assicuro, l’esposizione è veramente vasta, all’interno si trova di tutto. Sono rimasto piacevolmente colpito nel trovare le opere di Giorgio De Chirico come Le Muse inquietanti (1917 – Manifesto della pittura Metafisica) e Ettore e Andromaca (stesso anno)

Giorgio De Chirico - Le Muse inquietanti (1917)

Tantissimi quadri splendidi tra cui alcune tra le prime Ninfee di Monet, quadri di futuristi come Boccioni, Sironi, Severini; ancora Morandi, insomma veramente una grande e bella esposizione (sembra lo abbia tralasciato ma nella zona della scultura riluceva di luce propria Ercole e Lica [1815] di Antonio Canova, imponente e bellissima, che non ha nulla da invidiare alla Paolina Borghese Dea Vincitrice [1805 – 1808] situata alla Galleria Borghese). Vi verrà spontaneo chiedervi, ma in una collezione d’arte così ricca e varia, perchè il 1° maggio è trascorso in modo quasi perfetto?

Antonio Canova - Ercole e Lica

Ho cercato Le tre età di una donna come un cretino per tutto l’edificio, fino a che, disperato, mi sono rivolto ad un addetto alle sale chiedendo notizie; la risposta è stata:”Sono spiacente, il dipinto è in prestito presso un’altra mostra”.

E’ destino che io questo quadro non riesca a vederlo. Sono innamorato di Klimt, sogno l’Austria e il palazzo della Secessione una notte su due, ma anche questo quadro che mi è così vicino sono già due volte di seguito che non riesco a vederlo.

Nonostante ciò, la giornata è proseguita con una splendida gita al quartiere Coppedé, esattamente in piazza Mincio (a volte nell’arte ci si può abitare e quel luogo ne è una dimostrazione vivente) e poi per Villa Torlonia, dove siamo riusciti a mostrare la Casina delle Civette al nostro amico L. solo da fuori perchè ovviamente (e giustamente) chiusa.

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3 pensieri su “Un 1° maggio…quasi perfetto

  1. Io sono andata alla secessione 🙂 e ho visto anche le tre età, ma credo di averlo visto al Louvre oppure in una temporanea da qualche parte, però l’ho visto. Anche io adoro Klimt e mi piace riprodurre i suoi quadri, li conosco a memoria.

    Invece non sono mai stata nel quartiere Coppedè, ma conto di andarci presto.

    Lo invidio un po’ il tuo primo maggio!

  2. Scusate l’OT
    Ancora una volta i bloggers uniti in difesa dei diritti delle minoranze e della laicità dello Stato.
    In risposta al Family Day del 12 maggio, lanciamo il “Families Night”.
    La notte che precede il 12 maggio, l’11 maggio alle ore 21,30, accendiamo una candela nelle finestre delle nostre case, accendiamo la speranza dei diritti per tutte le famiglie, illuminiamo la notte dall’oscurantismo di chi si ostina a non volere considerare uguali tutte le forme di amore.
    Per la riuscita dell’iniziativa, vi chiediamo di pubblicizzare l’iniziativa nei vostri blog con dei post dedicati o comunque di aderire sul blog dove si trovano anche i dettagli dell’iniziativa:
    http://familiesnight.splinder.com/

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