Queste oscure materie – Philip Pullman

Ecco il titolo originale della Trilogia che si apre con “La Bussola D’oro”. Il primo, appunto da il titolo anche all’omonimo film, il secondo “La lama sottile”, il terzo “Il cannocchiale d’ambra”. Che dire se non una trilogia scritta in modo assolutamente preciso.

Ognuno di essi è incentrato su uno specifico personaggio e sulle loro avvventure, il primo appunto si snocciola attorno alla potente Lyra Belacqua e al suo Daimon (animale anima) Pantalaimon dalla cangiante forma a causa dell’età acerba di Lyra.  Lei è la portatrice dell’aletiometro un magico strumento che le permette di conoscere la risposta vera ad ogni domanda posta. Le vicende ve le lascio, in fondo non sono nemmeno ne più di quelle che abbiamo visto nel film, anche se ho scoperto alcuni elementi del film non collimano perfettamente, ma vi invito a leggerlo.

“La lama sottile” invece introduce il portatore della Lama, Will un ragazzino che appartiene al nostro mondo e che non ha Daimon. Un destino complicato il suo, segnato da molti tragici eventi, che gli permettono in qualche modo di crescere e di scoprirsi coraggioso, uomo, adulto…

“Il cannocchiale d’ambra” introduce invece il terzo portatore una dottoressa specializzata nella materia oscura, Mary Malone, che avrà un ruolo di supporto a ciò che i due passano per raggiungere il fine ultimo del libro.

L’intera saga è meravigliosamente interessante mischia sacro e profano, scienza e fede, ragione e cuore. Viene considerato un libro per bambini, ma io lo trovo esattamente all’opposto. Asprissima la critica alla chiesa, artefice di ignoranza e di bruttura, unico vero impedimento di uno sviluppo sereno e pacifico degli uomini. Organi come l’intendenza per l’oblazione e concetti come la polvere si intrecciano e combattono continuamente in un crescendo continuo. E’ stata una lettura lunga perchè sono circa 1100 pagine per tre libri e mi sono reso conto solo dopo che avrei dovuto leggerlo uno alla volta comprando i volumi separati.

Ma il giudizio è decisamente positivo, non solo per la storia, ma per l’apparato accuratissimo che c’è al di sotto; ho trovato splendide le citazioni a grandi letterati inglesi come Marvell, o Milton. Moltissime infatti le citazioni al “Paradise Lost”.

La Bussola D’Oro

La Bussola D'oroUn film fantasy decisamente diverso dal solito…ma penso sia anche un libro diverso dal solito…al contrario delle mie abitudini, stavolta purtroppo non giudico il libro prima del film, oggi succede il contrario; la protagonista mi piace molto, è impertinente, cazzuta, coraggiosissima, e allo stesso tempo riesce ad essere anche femminile e dolce, insomma una perfetta Lyra Belacqua. Di femminilità in realtà ne abbonda in tutto il film, diviso a metà tra la splendida e algida Nicole Kidman , e la oscura Eva Green, aggraziatissima strega e perfetta arciera “in aria”. Menziono inoltre una certa bravura (nonchè una certa bellezza) di Lord Asriel, uno smagliante Daniel Craig che da sfoggio di una grande intelligenza nel personaggio che rappresenta. Splendida è l’idea dei Daimon, che sono la rappresentazione dell’anima delle persone sotto forma di animali… (fatti di polvere)veramente una bella idea dell’autore, Philip Pullman. Girando qui è la ho scoperto che il daimon di Lyra, il cui nome è Pantalaimon, ha il significato di misericordioso. Tra l’altro vi comunico che il film, a mio avviso, non è per bambini; in effetti c’è una scena molto violenta che vede protagonista l’orso combattente Lorek Byrnison, che ha un po’ colpito (sia pur con un’inquadratura fatta appositamente da lontano) anche me.

Risultato: degno di nota, decisamente da vedere.

Albus Silente è gay

SilenteUn altro motivo in più perchè si debba leggere Harry Potter e ciò che scrive la Rowling. Di qui l’articolo di Repubblica. Vi consiglio di leggerlo solo se avete letto già Harry Potter and The Deathly Hallows (tradotto in Italiano, in uscita a Gennaio 2008 Harry Potter e i Doni Mortali). Un altro schiaffo all’omofobia dal mondo della cultura! Io darò la mia opinione spassionata sulla cosa dopo che Marco avrà potuto leggere il libro in italiano. Io lo vivo come uno schiaffo all’omofobia, so che alcuni (in merito a quanto detto dalla Rowling sull’argomento) potrebbero pensare il contrario…io no!

Qui, l’articolo di Repubblica.

Qui, quello del Giorno.

Stardust

Cosa posso dirvi di questa meraviglia di film? (Ups, mi è già sfuggito il fatto che è meraviglioso :().

 L’ho trovato perfetto, splendido in ogni suo piccolo dettaglio. Il protagonista è stato particolarmente versatile nel giocare a metà tra lo sfigato e il figo. Il cast parla da se, Michelle Pfeiffer che è una perfetta incarnazione del male nel personaggio di Lamia, Robert De Niro che interpreta il ruolo del capitano di una nave volante molto diverso dal solito. Clare Daines, stella vera, fatta di luce, grazia, dolcezza e candore. Sienna Miller, la perfetta egoista perfettina destinata ad un destino che riempirà la sua vita di squallore. Rupert Everett figlio scapestrato di un re pluriomicida. Insomma, vi consiglio di andarvelo a vedere…il trailer dice molto, ma non tutto di questa favola di tenerezza e magia!

Harry Potter e l’ordine della fenice

 

Harry Potter e L'ordine della FeniceEbbene, sono andato alla prima, non ce la facevo più…dovevo assolutamente vederlo; devo dire, gli effetti speciali sono stati molto belli, le “apparizioni” dei maghi (del bene e del male) particolarmente spettacolari. In realtà però il film non ha seguito perfettamente la trama del libro. Hanno cercato di renderlo a mio avviso più da bambini, rispetto a quanto in realtà sarebbe dovuto sembrare oscuro. Nonostante la splendida interpretazione di Bellatrix Lestrange di Helena Bonham Carter (magnifica attrice di teatro, comparsa anche in “Planet of the Apes” e nell'”Amleto” di Zeffirelli nel ruolo di Ophelia, non ho gradito la scelta del regista di trasformare l’incantesimo che ha condotto alla morte Sirius Black (padrino di Harry) da un semplice schiantesimo che lo ha spinto verso la porta misteriosa nella sala dei misteri ad una vera Avada Kedavra, l’anatema che uccide. Nel momento successivo Harry si scaglia contro la strega e pronuncia la maledizione di morte, e non una semplice Cruciatus. Non è Lord Voldemort a spingerlo a maledire Bellatrix, è lei stessa che si rialza dopo essere stata colpita.

A parte questi, e altri vari tagli, ho gradito l’interpretazione di Imelda Staunton nel ruolo di Dolores Umbridge, una professoressa che chiede ordine, ma che in realtà usa tecniche poco ortodosse per estorcere agli studenti verità a lei scomode (usa il veritaserum di Piton). Un encomio particolare anche all’attrice che ha interpretato Luna Lovegood, Evanna Lynch, deliziosamente trasognata; lei mi ha veramente ricordato il personaggio del libro. Insomma, per la bravura di alcuni attori darei un 6 mezzo, ma le mancanze dal libro hanno paurosamente fatto scendere i livelli del libro…ah, per la cronaca, ho ordinato oggi “Harry Potter and the Deathly Hallows” che uscirà il 21…sono pronto a leggerlo in inglese. 🙂

Luna Lovegood - Evanna Lynch      

    Bellatrix Lestrange - Helena Bonham Carter   Dolores Umbridge - Imelda Staunton

 

Heroes of Might and Magic V – Hammers of fate

Sono arrabbiatissimo. Qualche tempo fa, ho acquistato da questo mio amico la confezione silver di questo gioco, contenente la prima edizione e l’expansion pack. Sono un appassionato di fantasy (…sto scrivendo una cosa, non breve ma molto interessante per gli amanti del genere…spero presto di concluderla) e questo gioco per me è splendido. Tutte le creature fantasy sono rappresentate perfettamente. La grafica rispetto alle versioni IV e III è decisamente migliorata. Vi faccio vedere per curiosità alcuni schizzi delle mie creature preferite; si, il mio “castello preferito” all’interno del gioco è quello degli Elfi:

Lama Danzante

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